Plutone

 

(Fonte NASA/NSSDC)

Plutone e Caronte

Credit: Dr. R. Albrecht, ESA/ESO Space Telescope European Coordinating Facility; NASA - NSSDC

Inclinazione dell'asse e del piano orbitale di Plutone Orbita di Plutone
Massa (10^24 kg) 0,0125 Semiasse maggiore (10^6 km) 5869,66
Volume (10^10 km^3) 0,715 Periodo orbitale (giorni) 90465
Raggio Equatoriale (km) 1195 Perielio (10^6 km) 4434,99
Raggio Polare (km) 1195 Afelio (10^6 km) 7304,33
Densità (kg/m^3) 1750 Velocità orb. media (km/sec) 4,72
Gravità (m/sec^2) 0,58 Velocità orb. max (km/sec) 6,10
Velocità di fuga (km/sec) 1,1 Velocità orb. min (km/sec) 3,71
Min Distanza Terra (10^6 km) 4293,7 Inclinazione orbitale (°) 17,16
Max Distanza Terra (10^6 km) 7533,3 Eccentricità 0,2444
Max Diametro apparente (") 0,11 Periodo di rotazione (ore) -153,29
Min Diametro apparente (") 0,06 Lunghezza del giorno (ore) 153,28
Magnitudine massima 13,65 Inclinazione asse (°) 122,53
Diametro apparente Sole (') 0,8' Temperatura (C°) -230

 

Plutone, l'ultimo in ordine di distanza dal Sole, è l'unico pianeta a non essere stato ancora osservato tramite sonde spaziali. Esso è infatti un oggetto misterioso, vista la sua distanza e le sue piccole dimensioni, dato che le uniche informazioni che si hanno sono frutto dell'osservazione telescopica con i piu' potenti strumenti ottici.

E' proprio grazie ad essi, se nel 1930 C.Tombaugh è riuscito ad individuarlo, dopo che gli astronomi di quel tempo avevano notato delle perturbazioni gravitazionali arrecate all'orbita di Nettuno, da quello che sarebbe poi risultato come il nono pianeta del sistema solare.

Di certo si sa che percorre un'orbita, molto eccentrica e molto inclinata sull'eclittica, che lo porta in determinati punti della stessa ad avvicinarsi al Sole piu' di Nettuno.

Aspetti dell'orbita di Plutone

Il suo periodo di rivoluzione dura quasi 248 anni, mentre l'asse di rotazione è inclinato di 122° così che il polo Nord, come per Urano, giace sotto il piano dell'orbita.

Le dimensioni sono pari ad oltre un decimo di quelle della Luna, e dunque dei satelliti maggiori degli altri pianeti gioviani, per cui gli scienziati ritengono che in passato sia stato un ex satellite di Nettuno, sfuggito alla sua attrazione gravitazionale.

Plutone ha un compagno, Caronte, di dimensioni quasi uguali, per questo sono considerati come un pianeta doppio, la cui caratteristica è quella di avere un periodo di rivoluzione che è pari a quello di rotazione del compagno principale.

Rivoluzione del satellite di Plutone, Caronte

Questo è stato scoperto nel 1978, osservandone il transito sul pianeta, da cui conseguentemente, misurando la durata del periodo di rivoluzione, è stato possibile risalire alla massa ed alle dimensioni degli stessi.

Satelliti Dist.(km) Per.orb.(g) Per.rot.(g) Inc.orb.(°) Ecc. Raggio(km)
CARONTE 19600 6,387 6,387 0 0 593

(Fonte NASA/NSSDC)

Probabilmente ambedue hanno un nucleo roccioso ed un'atmosfera che sulla base delle osservazioni spettroscopiche sembra essere composta da metano.

 

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