Nettuno
| (Fonte NASA/NSSDC) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Molto simile ad Urano, Nettuno ha 8 satelliti, ed orbita ad una distanza dal Sole di oltre 4 miliardi di km, così da apparire nel cielo come una minuscola stella. Esso è stato scoperto nel 1846 da G.Gaulle, sulla base di calcoli matematici effettuati precedentemente dagli astronomi J.C.Adams e J.Le Verrier, e basati sulle perturbazioni gravitazionali arrecate al pianeta Urano.
Come tutti i pianeti gioviani ha un'atmosfera ricca di idrogeno, elio e metano, che presenta molte turbolenze come su Giove, oltre ad un minuscolo anello che è stato rilevato osservando fenomeni di occultazione di stelle da parte dello stesso.
Sulla sua superficie è inoltre distinguibile una grande macchia, analoga a quella di Giove, che viene chiamata Great Dark Spot.

foto JPL/NASA-NSSDC
I suoi satelliti orbitano su traiettorie diverse e tutti nello stesso senso di rotazione del pianeta, ad eccezione di Tritone, il satellite maggiore, che ha dimensioni quasi pari a quelle della Luna. Questo inoltre ha una tenue atmosfera ed un asse di rotazione inclinato che provoca il fenomeno delle stagioni.
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(Fonte NASA/NSSDC)
Nel cielo è possibile vedere Nettuno solo con strumenti ottici o fotografici, rilevando il suo movimento rispetto alle stelle, a distanza di giorni.
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