Legge della
gravitazione universale di Newton
La legge della gravitazione universale di Newton afferma che:
"Tutti gli oggetti nell'Universo si attraggono fra loro con una forza che varia
direttamente col prodotto delle loro masse e inversamente al quadrato della loro
distanza."
In altri termini, tutti gli oggetti si attraggono fra loro (questa è la spinta
di gravità), e la forza di gravità aumenta all'aumentare della massa degli
oggetti, ma diminuisce quando questi si allontanano uno dall'altro. La formula
proposta da Newton è:
F(gravità) = m(1)m(2)/r(12)^2
Questo tipo di forza viene chiamato "azione a distanza".
La legge della gravitazione universale di Newton, la vetta della meccanica
newtoniana, venne accettata per oltre 200 anni. Però, all'inizio di questo
secolo, nel 1915 per l'esattezza, Einstein pubblicò la sua teoria della
relatività generale, che ridefinì completamente il concetto di gravità. La
teoria di Newton non è più del tutto corretta, benché per oggetti che viaggiano
a basse velocità essa dia ancora risultati accurati e sia ancora largamente
usata.
Einstein: la
gravità come Forza e Geometria
Nel
1915 Einstein pubblicò la sua teoria della relatività generale, che ridefinì
completamente la gravità.
Per Einstein la gravità non è "azione a distanza", una forza fra due oggetti che
si attirano fra loro, ma piuttosto essa è un risultato della curvatura dello
spazio-tempo. Questa era un spiegazione della gravità molto diversa da quella di
Newton.