
Il transito di Venere sul Sole
L'8 giugno di quest'anno il pianeta Venere passerà davanti al
Sole, un evento raro che è accaduto l'ultima volta nel 1882. Questa specie di
piccola eclissi si chiama "passaggio" o "transito" e avviene
quando Venere o Mercurio si pongono tra la Terra e il Sole.
Il passaggio di Venere sarà visibile l'8 Giugno da tutto il territorio
italiano, avrà una durata di circa 6 ore.tra le 7.20 e le 13.23.
Si tratterà di un transito particolarmente favorevole perché visibile
dall'Italia per l'intera sua durata, una circostanza che non si verificherà più
sino al 2247
Gli orari più precisamente saranno i seguenti saranno i seguenti:
Gli istanti esatti variano di pochi secondi tra le diverse località italiane. Durante il transito, il diametro apparente di Venere sarà di 57.8 secondi d'arco, e sarà perciò interessante cercare di osservarlo a occhio nudo attraverso un filtro solare.
Il percorso
Osservando dall'Italia, l'ingresso di Venere avverrà sul bordo sud-est del Sole con un angolo di posizione (contato da nord verso est) di circa 118°, mentre l'egresso avverrà sul bordo sud-ovest attorno a 216°: Venere sembrerà quindi percorrere una corda sovrapposta all'emisfero sud del Sole.
Video simulazione dell'evento a velocità 3000/1 (5,48 Mb Quick Time)
La visibilità nel mondo

Come osservare il fenomeno
Per prima cosa occorrerà alzarsi presto! Quando il passaggio incomincerà, verso le 7.20 del mattino, il Sole sarà ancora basso a Est.
-Vetri protettivi per osservare il Sole
Poiché osservare direttamente il Sole può danneggiare seriamente i nostri occhi è necessario utilizzare vetri protettivi specifici usati per le eclissi di Sole (cioè filtri solari di densità 5 - oppure vetri da saldatore di gradazione 13 o 14). Meglio quindi procurarsi uno di questi filtri o vetri in anticipo in un negozio di ottica o anche un ferramenta.

Guardando attraverso il vetro sarà visibile una pallina nera che si muove lentamente attraverso il disco solare: è Venere!
Consigliamo di non guardare troppo a lungo neppure con i vetri di protezione. Anche se non è pericoloso, dopo diversi minuti gli occhi possono stancarsi. Comunque non guardare mai il Sole senza l'ausilio di un filtro o un vetro da saldatore.
-Usare uno strumento ottico (telescopio rifrattore o binocolo) per proiettare l'immagine del Sole su uno schermo
In questo caso bastano un binocolo o un piccolo telescopio, due pezzi di
cartoncino bianco e un cavalletto fotografico o un altro tipo di appoggio.
Tagliare un buco in uno dei pezzi di cartoncino se si osserva con il telescopio,
due se si osserva col binocolo. Montare il cartoncino sull'oculare del
telescopio o del binocolo e fissarlo con nastro adesivo opaco. Sul binocolo,
coprire poi uno degli oculari con il suo cappuccio.
Montare il telescopio o il binocolo sul cavalletto e fissarlo in modo che lo
strumento si possa puntare verso il Sole. Reggere l'altro pezzo di cartoncino a
una piccola distanza dall'oculare del telescopio o del binocolo.
Non cercare mai di allineare il telescopio al Sole guardandovi attraverso senza
aver prima montato gli opportuni filtri di protezione.
Spostare il telescopio finché si ottiene l'ombra più piccola possibile, e
noterete che ogni volta che si ottiene, il Sole si sposterà attraverso il
cartoncino. Il trucco è bloccare la montatura una volta che l'immagine del Sole
si proietta sullo schermo: a questo punto l'equipaggiamento è pronto.

Non bisogna mai lasciare incustodito lo strumento durante il passaggio -
qualcuno potrebbe danneggiarsi irreparabilmente gli occhi.
Durante le sei ore del transito, dovrete spostare gradualmente l'apparecchiatura
per seguire il moto del Sole. Tuttavia, poiché state usando un piccolo
telescopio o un binocolo, riuscirete a seguire comodamente il passaggio per
diversi minuti prima di dover spostare tutto.
A coloro che non possiedono un treppiede o un cavalletto, basta una sedia di
legno con uno schienale alto, ma in questo caso seguire il moto del Sole sarà
più difficile.
Ovviamente se riuscite a ottenere un'immagine nitida potete 'dare una
sbirciatina' con la macchina fotografica al di sopra della maschera di
cartoncino che avete messo sull'oculare, stando attenti a non restare con
l'occhio troppo esposto al Sole.
La proiezione del Sole su un cartoncino è finora il metodo più sicuro per
l'osservazione indiretta di eclissi e transiti planetari.
(Fonte Inaf)
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